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Calendario delle fioriture di questo mese

Benvenuti nella pagina dedicata alle fioriture più belle di questo mese... In primavera, passeggiando intorno al Museo o per i sentieri della Riserva, con un po’ di attenzione si possono vedere, tra gli altri, questi fiori:

 
Prugnolo (Prunus spinosa L.) Appartenente alla famiglia delle Rosaceae, fiorisce da marzo a aprile in boschi cedui, cespuglieti, siepi, muretti. In Italia è presente su tutto il territorio. Oltre che per la costituzione di siepi, trova impiego come esemplare singolo, allevato a cespuglio per ammirarne la fioritura.
Nelle credenze popolari il "prugnolo" era un arbusto magico. Se venivano piantati davanti alle case, la famiglia era protetta dai fulmini, dal fuoco e dalle malattie. I pellegrini costruivano i bastoni da passeggio con il "prugnolo", così erano protetti dalle forze oscure che si nascondevano nelle siepi di questa pianta lungo le strade.
 
Croco (Crocus napolitanus Mord. et Loisel) croco (Crocus napolitanus Mord. et Loisel)Pianta erbacea annua, bulbosa, appartenente alla famiglia delle Iridaceae, può raggiungere i 10-20 cm di altezza. Cresce nei boschi e nei pascoli montani. La medicina erboristica attribuisce agli stimmi della pianta proprietà amaro-toniche, antispasmodiche e sedative. La pianta è molto usata in cucina come aromatizzante e, nell’industria, come colorante per dolci, liquori cosmetici e farmaci.  
Erica  (Erica arborea L.) La pianta fiorisce da marzo a giugno. La si può trovare in macchie, leccete, garighe, prevalentemente suoli silicei o acidificati. In Italia è assente in Friuli Venezia Giulia. Nel Lazio è molto comune, o comunissima. La pianta fornisce un legno compatto e duro, utilizzato per lavori al tornio, per produrre carbone e come combustibile; nelle ceppaie si forma "il ciocco", ingrossamento sferico, usato nella fabbricazione dei fornelli delle pipe. La specie è mellifera ed il miele , ottenuto dai suoi fiori, è di ottima qualità.
Ciclamino  (Cyclamen repandum Sm.) Pianta erbacea perenne, tuberosa, appartenente alla famiglia delle Primulaceae, può raggiungere i 10-20 cm di altezza. Fiori ermafroditi, di colore purpureo, sono solitari, inodori e lungamente peduncolati. La pianta fiorisce da aprile a maggio, nelle leccete, nelle macchie, raramente nei boschi a foglia caduca.La specie si trova in Riserva negli aspetti di macchia mediterranea.
Anemone  (Anemone apennina L.) Pianta erbacea perenne, rizomatosa, appartenente alla famiglia delle Ranunculaceae, può raggiungere i 10-35 cm di altezza. La pianta fiorisce da marzo a giugno. Cresce nei boschi di leccio, di quercia o di faggio. I limiti altitudinali sono compresi tra 0 e 1500 m s.l.m. In Italia è assente nelle regioni settentrionali e in Sardegna. Nel Lazio è molto comune o comunissima nella maggior parte del territorio regionale.
Papavero (Papaver rhoeas L.)  Pianta erbacea annua, appartenente alla famiglia delle Papaveraceae, può raggiungere i 20-60 cm di altezza. Lo stelo eretto, ramoso e setoloso al tatto per la presenza di peli, se tagliato lascia fuoruscire un lattice bianco. Fiorisce da aprile a giugno, spesso anche da agosto a settembre sui ruderi, tra le macerie e in associazione ai cereali. Il fiore del papavero perde i fiori dopo un solo giorno. Oggi purtroppo, con l'uso dei diserbanti, questo fiore è quasi scomparso dai campi, essendo considerata pianta infestante, soprattutto del frumento.
Ranuncolo (Ranunculus ficaria L.) Pianta erbacea perenne, bulbosa, appartenente alla famiglia delle Ranunculaceae, può raggiungere i 5-30 cm di altezza. Fiori ermafroditi, di colore giallo e solitari,  portati su un lungo peduncolo, compaiono da gennaio a maggio in boschi di latifoglie, siepi e luoghi umidi. La specie si trova in Riserva negli aspetti di incolti e ambienti antropizzati. Ricca di vitamina C, una volta veniva usata nella cura dello scorbuto.

Tarassaco (Taraxacum offcinale Weber) Dente di leone, Piscia cane, Piscialetto, Soffione. Appartiene alla famiglia delle Compositae, può raggiungere i 15-30 cm di altezza. Fiori ermafroditi, ligulati, di colore giallo, sono riuniti a formare un' infiorescenza a capolino. La pianta fiorisce da febbraio a maggio nei boschi radi, prati concimati, tra i ruderi. I fiori si usano in preparati per pelli con efelidi oppure a scopo decorativo per guarnire insalate fatte anche con le foglie. I boccioli possono essere messi sotto sale, aceto e olio.

Biancospino  (Crataegus monogyna Jacq.) Pianta a portamento arbustivo o cespuglioso, con chioma irregolare. Appartiene alla famiglia delle Rosaceae, può raggiungere 0,5-6 m di altezza. Ha fiori ermafroditi, di colore bianco, con 5 petali, riuniti in infiorescenze a corimbo, che presentano un solo stilo. Cresce nei cespuglieti, nelle siepi e nei boschi xerofili degradati.

Narciso (Narcissus poeticus L.) Pianta erbacea perenne, bulbosa, appartenente alla famiglia delle Amaryllidaceae, può raggiungere i 20-30 cm di altezza.  Fiori ermafroditi, di colore bianco, con paracorolla centrale giallo-rossastra, vistosi, profumati, con lacinie perigoniali ricoprentisi sui bordi e spata biancastra e membranosa. Lo si trova nei pascoli montani e nelle boscaglie.
La specie è vulnerabile nel Lazio ed è protetta (L. R. n° 61 del 19/09/1974).


Sambuco (Sambucus nigra L.) Pianta a portamento arbustivo, raramente arboreo, con rami che formano una chioma aperta e irregolare, molto espansa; appartenente alla famiglia delle Caprifoliaceae, può raggiungere gli 8 m di altezza. Fiori ermafroditi, di colore bianco, molto piccoli, riuniti in infiorescenze a corimbo composto, che possono raggiungere il diametro di 20 cm. Cresce in ambienti boscosi radi e umidi, in siepi e cedui. La specie si trova in riserva negli aspetti di rimboschimenti.
Molteplici le sue proprietà medicinali: diaforetiche ed emollienti (i fiori), lassative (le bacche), diuretiche (la corteccia).

Viola (Viola reichenbachiana Jordan ex Boreau) Pianta erbacea perenne, appartenente alla famiglia delle Violaceae, può raggiungere i 10-20 cm di altezza. Fiori ermafroditi, di colore violetto, con sperone sottile, sono inseriti all’ascella delle foglie. Cresce in boschi di quercete e faggete prevalentemente.

Nontiscordardimé (Myosotis arvensis Hill) Pianta erbacea annua, appartenente alla famiglia delle Boraginaceae, può raggiungere i 10-30, raramente i 60, cm di altezza.
Fiori ermafroditi, di colore blu chiaro, con fauce di colore giallo, tubulosi, riuniti in infiorescenze a cima scorpioide dapprima contratte e poi più allargate; il calice è irsuto. La pianta fiorisce da aprile a luglio.
la si trova in campi non coltivati, pascoli aridi.

Il nome popolare nontiscordardimé ricorda la triste storia di un cavaliere della Germania medioevale. Egli, passeggiando con la sua dama, lungo le rive di un fiume, si chinò per raccogliere un mazzolino di fiori da offrire all’amata. Ma cadde in acqua e la pesante armatura lo trascinò a fondo. Prima di annegare, gridò alla donna: "Non ti scordar di me!".

Orchidea (Orchis morio L.)  Pianta erbacea perenne, tuberosa, appartenente alla famiglia delle Orchidaceae, può raggiungere gli 8-40 cm di altezza. Fiori ermafroditi, spaziati tra loro o abbastanza densi, di colore rosso-violaceo scuro (raramente roseo o bianco), il labello ha macchie più scure (di solito sbiadite nella zona mediana) ed è più o meno distintamente trilobo, con il lobo centrale che non sorpassa i laterali. La si trova in prati aridi e cespuglieti.
In Italia è comune in tutto il territorio. Nel Lazio è molto comune o comunissima nella maggior parte del territorio. I tuberi di O. morio, insieme a quelli di altre specie del genere Orchis, venivano utilizzati per preparare una farina commestibile, chiamata salep, tale uso sopravvive oggi solo in Oriente.


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